© Dr.ssa Stefania Biffi | P.iva 02890500990
Il paziente è accolto nella sua totalità di disturbi/impedimenti, disadattamenti sia somatici che psichici. Dopo un'accurata anamnesi (raccolta dei propri disturbi o eventi di vita passati e presenti) che sarà arricchita di volta in volta sempre di più a seconda anche dei mutamenti che assume il problema della persona in concomitanza della terapia, fa seguito la visita vera e propria. Essa è eseguita secondo i criteri classici di semeiotica tradizionale (occidentale) più altri pertinenti alla M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese) o a branche di medicina naturale.

Agopuntura tradizionale e/o cutanea
Agopuntura infiltrativa omeopatica
Elettroagopuntura
L'elettrostimolazione in Agopuntura si attua con apparecchi che si avvalgono di piccoli impulsi a bassa tensione; così stimolando l'ago inserito tramite la liberazione di endorfine e l'azione sul gate-control a livello dei centri nervosi, viene aumentata l'efficacia terapeutica analgesica dell'ago stesso. Il risultato è di aiuto nel sollievo dal dolore e nella disassuefazione.
A base dell'Agopuntura classica (MTC), sono il concetto dell'esistenza di un soffio vitale originario (Qi), da cui traggono origine movimento e funzionalità degli organi (ad esempio la produzione di insulina da parte del pancreas) più il problema delle eventuale sua perturbazione. L'alterazione del suo flusso circolatorio crea blocchi e squilibri di vario grado che possono essere affrontati di volta in volta in modo diverso a seconda del paziente e delle caratteristiche assolutamente individuali che la patologia può presentare in ciascuno di noi. Essa si avvale di aghi sottilissimi ed assolutamente indolori, inseriti in punti specifici (i c.d. punti di agopuntura).
Da tempo "menti illustri" notarono la corrispondenza tra i punti di agopuntura e i rimedi di omeopatia (c.d. zone di Owen). Addivenendo ad un criterio di praticità, si possono così infiltrare i punti sui meridiani di Agopuntura con i rimedi omeopatici corrispondenti (antidolorofici, drenanti, antinfiammatori), aumentandone l'efficacia visto l'uso combinato delle due terapia. Ricordo che gli aghi usati oggi sono indolori e assolutamente sterili, perché "usa e getta".

Ci si può avvalere dell'Auricoloterapia a scopo diagnostico e/o terapeutico, sfruttando i punti della mappa del padiglione auricolare che riproducono un "piccolo intero organismo umano". Ciò si afferma non con presupposto intuitivo, bensì avvalendosi del criterio scientifico della "riproducibilità", accertato con Risonanza Magnetica ed accolto ormai dall'OMS a partire dagli anni '90. Si può spiegare così: trattando adeguatamente il punto "cutaneo ginocchio" sul padiglione auricolare, che corrisponde per dolore/trattabilità al ginocchio vero e proprio dell'arto inferiore, si assiste alla diminuzione o addirittura scomparsa del dolore precedentemente postulato. Ciò è da riferirsi alla struttura tipo "touch" del padiglione auricolare rispetto al cervello, che elabora lo stimolo ed invia la risposta più opportuna attraverso i mediatori chimici, al fine di ottenere sollievo o modificazione della patologia in atto.
La Mesoterapia si attua introducendo piccolissime quantità di sostanze (antidolorifici, acido ialuronico o similari ristrutturanti, vitamine, minerali, antinfiammatori), attraverso aghetti super corti e sottili, LOCALMENTE, nel posto giusto (dove cioè c'è dolore, infiammazione, edema, inestetismi o esiti cicatriziali). Con queste piccole quantità di sostanza iniettate si evitano così gli effetti collaterali a carico soprattutto dell'apparato digerente (es. dopo gli antinfiammatori per via orale) oppure a carico di altri apparati (es. dopo carichi di cortisonici a livello dello scheletro).
L'Elettroporazione (Mesoterapia virtuale) si avvale di un'apparecchiatura assolutamente indolore, che riesce ad introdurre nei tessuti antidolorifici, antinfiammatori, cosmetici od altri prodotti naturali a seconda del caso. E' utile su dolori, smagliature, patologie ed inestetismi del pannicolo adiposo. Dato che agisce tonificando e rassodando, si può raggiungere anche un effetto anti-invecchiamento.

L'Omeopatia è una medicina dolce e priva di effetti collaterali, che spesso arriva a risolvere, più facilmente di altre terapie, le varie disfunzionalità presenti nell'organismo umano; terapia adatta anche a bambini, anziani e persone fragili. Il giusto rimedio omeopatico per un individuo malato secondo il principio Hahnemanniano che "il simile cura il simile", risulta essere quella sostanza che, provocando determinati sintomi nel sano, può curare gli stessi sintomi nel soggetto malato, sempre fatto salvo il concetto che la somministrazione del rimedio deve essere diluita e sottoposta a succussione con modalità ben determinate.
Le preparazioni sono presenti in farmacia sotto forma di granuli, gocce, pomate, compresse e fiale.
Con la Nutripuntura si attua la prevenzione e il riequilibrio funzionale dell'organismo. Si seguono dei principi di nutrizione cellulare al fine di migliorarne la loro comunicazione. Essa non ha alcun effetto collaterale e agisce essenzialmente sulla regolazione neurovegetativa, sui disturbi funzionali (sbalzi ormonali, emotivi, digestivi) e sui disturbi legati al cambiamento del ritmo stagionale.
La coppettazione, antica branca della MTC, agisce riequilibrando il flusso energetico nell'organismo visto che riattiva il meccanismo di autoguarigione insito in ognuno di noi. Attivare il flusso energetico significa eliminare i blocchi dovuti a infiammazione, stasi sia circolatoria che linfatica, alterazioni metaboliche ed emozionali. Questa tecnica terapeutica si attua applicando coppette sulla pelle (in determinati distretti a seconda del caso) di materiale vario (silicone, vetro, bamboo), nelle quali il vuoto d'aria da noi prodotto funziona come una sorta di "risucchio" dei tessuti sottostanti, verificandosi così una azione di simil pompaggio valvolare. Lo scioglimento dei blocchi energetici dà sollievo a tensioni, dolori, contratture muscolari, articolari, decongestiona i tessuti e stimola le difese immunitarie.
Attraverso questa pratica presente e consolidata ormai da più di 2000 anni nella MTC ed espressione della combustione di Artemisia Vulgaris essicata, si riesce a stimolare il flusso del Qi (vale a dire le correnti vitali) e la funzionalità di organi, visceri e sangue. Riscaldando i meridiani, si disperdono umidità e freddo, si elimina la stasi, si rinforza lo Yang.